Jeep: serie speciale 75th Anniversary disponibili in pronta consegna: la storia..:

L’estate del 1941 era, politicamente, molto calda: la Germania nazista aveva scatenato quello che, a tutti gli effetti sembrava essere destinato a diventare un nuovo conflitto su scala mondiale. Non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che presto anche gli Stati Uniti sarebbero rimasti coinvolti nel conflitto. L’esercito americano era in fase di riarmo, e osservava con interesse i nuovi mezzi messi in campo da tutti i belligeranti in modo da equipaggiare le proprie truppe con quanto di meglio la tecnologia potesse fornire. Dopo mesi di studi e prove, proprio nell’estate del 1941, 75 anni fa, i tecnici dell’esercito americano erano arrivati alla stretta finale nella valutazione del veicolo che sarebbe diventato famosissimo, ma che allora ancora non si chiamava Jeep: tre modelli erano sotto esame. Il primo, proposto dalla Americam Bantam, era servito da base per altri due veicoli analoghi, sviluppati rispettivamente dalla Willys Overland e dalla Ford. Le tre proposte grossomodo si equivalevano, ma quella Willys era dotata di un motore più potente e affidabile rispetto alle concorrenti.

La prima Willys. Durante le prove i suoi 60 cavalli permisero al modello Willys di surclassare le avversarie dal punto di vista delle prestazioni e, soprattutto, sotto quello della mobilità fuoristrada. La proposta Willys era anche quella che, tra le tre, risultava economicamente più conveniente: ogni Jeep sarebbe costata 748,74 dollari, contro i 782,59 della Ford e i 788,32 della Bantam. L’esercito degli Stati Uniti suggeriva però di accettare la proposta Ford, in quando gli altri due costruttori potevano non essere in grado di consegnare le 16.000 vetture 4×4 previste dal contratto iniziale entro i termini previsti. Questo atteggiamento fece andare su tutte le furie sia l’allora sottosegretario alla Guerra Robert Patterson, sia il Quarter Master Corps, l’ente militare americano che aveva stabilito il bando del concorso: il risultato fu che il 31 luglio 1941 alla Willys Overland di Toledo, Ohio, fu assegnato un contratto iniziale che prevedeva la fornitura di 16.000 Willys Model MB (il nome Jeep non esisteva ancora…).

La capostipite delle Jeep civili. Il bando aveva un valore di 11.789.800 dollari per i veicoli e di 1.432.064,40 dollari per le parti di ricambio relative, per un totale complessivo di 13.411.864,40 dollari (all’epoca una bottiglietta di Coca Cola costava 5 centesimi di dollaro). Entro il 20 agosto del 1945, sarebbero state circa 359.489  le Jeep prodotte dalla Willys (alle quali si aggiunsero le 277.896 costruite su licenza dalla Ford). Sempre nel 1945, il 17 luglio, usciva dalle catene di montaggio della Willys di Toledo la prima CJ2A, stretta derivata del modello militare MB e capostipite di tutte le Jeep civili. Ma questa è un’altra storia… Che continua fino ai giorni nostri.

Roberto Bruciamonti

fonte: Quattroruote.it